Indicazioni alla chirurgia
Tumori (benigni e maligni)
Struma (gozzo): accrescimento volumetrico della tiroide con compressione di trachea ed esofago
Ipertiroidismo

Solitamente l’indicazione all’intervento chirurgico viene posta collegialmente da endocrinologo e chirurgo.
L’intervento chirurgico della tiroide
L’intervento chirurgico consiste in:
Istmolobectomia (asportazione di un lobo e dell’istmo)
Tiroidectomia totale con o senza asportazione del linfonodi regionali del VI livello (in alcuni casi particolari vi puo essere indicazione ad asportare i linfonodi latero-cervicali)
L’intervento chirurgico si svolge in anestesia generale e comporta un incisione alla base del collo.
Utilizziamo di routine il Neuromonitoraggio dei nervi laringei.

Complicanze del trattamento chirurgico della tiroide
La chirurgia della tiroide è gravata da una percentuale bassa di complicanze ma quando sono presenti possono essere rilevanti.
In particolare:
– paralisi temporanea o permanente dei nervi laringei che si manifesta con un abbassamento della voce (disfonia). I nervi laringei (superiore ed inferiore, destro e sinistro) si trovano in stretto contatto con la tiroide e come tutti i nervi sono estremamente sensibili a piccoli traumi, stiramenti e infiammazioni che sono una normale conseguenza degli interventi chirurgici.
In seguito agli interventi di tiroidectomia parziale o totale circa il 3-5% dei pazienti riferisce calo del tono della voce che diventa anche più rauca. Nella maggior parte dei casi la paralisi è transitoria e solo una minoranza dei pazienti esegue una logopedia di riabilitazione.
Per ridurre al minimo il rischio di paralisi nervosa da tempo è stato introdotto il neuromonitoraggio dei nervi che consente di individuare intraoperatoriamente il decorso e la funzione dei nervi.

– ipocalcemia: è una complicanza rara dovuta all’asportazione assieme alla tiroide di un o più paratiroidi. Di solito la ipocalcemia è transitoria. Le paratiroidi controllano l’omeostasi del calcio e sono 4 solitamente. L’asportazione di tutte le paratiroidi è un evento rarissimo.
– sanguinamento: è un evento raro ma che può costituire un’emergenza e necessita di un pronto reintervento chirurgico.
Decorso chirurgico
Solitamente non viene posizionato alcun drenaggio ad eccezione dei voluminosi gozzi immersi nel mediastino. In assenza di complicazioni il paziente viene dimesso in prima giornata post-operatoria dopo essere stato visitato dall’endocrinologo che imposterà anche il follow-up.
Importante per il lettore
Le indicazioni e gli argomenti trattati in queste pagine non intendono sostituire in alcun modo una visita medica specialistica o il proprio medico di fiducia. Hanno il solo scopo di informare il paziente sulle attività del Prof. Dott. Emerito Luigi Santini e sulle patologie benigne e maligne trattate dal Prof. Dott. Emerito Luigi Santini . Pur augurandoci che possano aiutare il lettore a districarsi nella immensa mole di dati presenti in rete sulle varie patologie, in nessun modo vanno intese come sostitutive di una visita medica o di accertamenti diagnostici volti a chiarire un percorso diagnostico e terapeutico corretto. Il lettore è invitato a consultare il proprio medico di fiducia o uno specialista, per trovare soluzioni alla patologia di cui è eventualmente affetto.